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Mercoledì, 11 Giugno, 2014
proroga versamenti dichiarazioni 2014 per contribuenti soggetti a studi di settore

Preso atto dell’incredibile e insostenibile entità di adempimenti erariali previsti per le prossime settimane, il Ministero dell’Economia ha informato che un Dpcm che dovrebbe essere firmato venerdì 13/6 p.v. dal presidente del Consiglio dei ministri al suo rientro dall’Asia, prevederà la proroga per il calcolo e i versamenti di Irpef, Ires, Irap e Iva per contribuenti soggetti a studi di settore; la data ultima per il versamento sarà infatti spostata dal 16/6 al 7/7/2014.

Pagando poi la maggiorazione dello 0,40%, la data di versamento potrà essere ulteriormente prorogata al 20/8/2014.

Al momento, al contrario, non sono previste proroghe per i contribuenti non soggetti a studi di settore (dunque restano esclusi dalla proroga le persone fisiche non esercenti attività economica e le società escluse dall’applicazione degli studi di settore, ovvero quelle con ricavi superiori a 5.163.000 euro), né è prevista la proroga dei versamenti Imu, che resta in scadenza a lunedì 16 giugno 2014.

 

Il calendario delle scadenze sarebbe al momento, il seguente:

- Resta fissato al 16/6/2014 il termine per il pagamento di tutti i contribuenti che non sono sottoposti agli studi di settore: dovranno effettuare nello stesso giorno i versamenti per Irpef; Irap; Ires; saldo Iva 2013; I acconto Imu 2014; I rata Tasi; I rata Tari; diritti CCIAA. Tale scadenza potrà essere prorogata al 16/7/2014 con la maggiorazione dello 0,4%.

- i versamenti dei contribuenti soggetti a studi di settore sono prorogati fino al 7/7/2014. Tale scadenza potrà essere prorogata al 20/8/2014 con la maggiorazione dello 0,4%.

 

Si rimane anche in attesa dell’annunciata (ma non confermata) proroga generalizzata dei versamenti TASI, un’imposta caratterizzata da estrema complessità di calcolo, quando si pensi che solo le combinazioni delle possibili detrazioni sono circa 100.000 (centomila).