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Martedì, 18 Giugno, 2019
Proroga versamenti dichiarazioni 2019

Considerato il ritardo con cui è stato elaborato il software necessario al calcolo degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (si vedano sull’argomento le nostre Circolari n. 31/2018 e 38/2019), era stato redatto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm), sottoscritto dal ministro dell’Economia, disponente il rinvio del primo termine del versamento delle imposte relative alle dichiarazione dei redditi 2019 – anno 2018 dal 1° al 22 luglio 2019.

Un emendamento al c.d. “decreto crescita” approvato ieri dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera ha invece previsto il rinvio del primo termine del versamento delle imposte relative alle dichiarazione dei redditi 2019 – anno 2018 dal 1° luglio al 30 settembre 2019.

Dunque il termine per il versamento con la maggiorazione dello 0,4% dovrebbe di conseguenza essere differito al 30 ottobre 2019.

 

Il rinvio del termine di versamento comprende i titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo che nell’anno 2018 abbiano realizzato un ammontare di ricavi non superiore a 5.164.000 euro e che abbiano svolto un’attività il cui codice sia compreso tra quelli a cui sono applicati gli indici sintetici affidabilità (l’eventuale presenza di ipotesi di disapplicazione degli studi non fa venir meno la proroga del termine).

 

La nuova proroga non sembrerebbe comprendere le persone fisiche che applicano il regime dei minimi e dei forfettari, che non sono obbligate a presentare gli ISA.

Il rinvio del termine riguarderà anche i soggetti che, essendo soci di società di persone o di società a responsabilità limitata trasparenti, devono esporre nella propria dichiarazione la quota dei reddito attribuitagli dalla società a cui risultino applicabili gli ISA.

 

Per l’ufficialità della nuova proroga dei versamenti si deve attendere la conversione in legge del c.d. “Decreto Crescita, attualmente all’esame della Camera.