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Venerdì, 31 Marzo, 2023
Normativa relativa alla c.d. “Tregua Fiscale”

abbiamo trattato l’argomento in oggetto con le ns. Circolari n. 53/2022 del 25/11/2022, n. 04/2023 del 20/1/2023, n. 8/2023 del 13/2/2023, n. 13/2023 del 9/3/2023 e n. 16/2023 del 23/3/2023.

 

Il c.d. “Decreto bollette” ha introdotto le seguenti novità:

 

- E’ prevista una proroga dei termini di scadenza per le seguenti misure:

-- Sanatoria delle irregolarità formali: nuovo termine fissato al 31.10.2023 (anziché 31.03.2023).

-- Ravvedimento speciale: nuovo termine fissato al 30.09.2023 (anziché 31.03.2023).

-- Rinuncia agevolata controversie Cassazione: nuovo termine al 30.09.2023 (anziché 30.06.2023).

-- Definizione agevolata delle liti pendenti: nuovo termine al 30.09.2023 (anziché 30.06.2023).

-- Conciliazione controversie tributarie: nuovo termine al 30.09.2023 (anziché 30.06.2023).

-- Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento: nuovo termine entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto in oggetto.

 

- Con norma di interpretazione autentica è confermato l’iniziale orientamento dell’Agenzia delle entrate (espresso nella circolare 2/E/2023), secondo il quale non risulta possibile beneficiare delle norme in materia di ravvedimento speciale nel caso di violazioni rilevabili ai sensi degli articoli 36-bis D.P.R. 600/1973 (per le imposte dirette) e 54-bis D.P.R. 633/1972 (per l’IVA).

 

- Con norma di interpretazione autentica viene chiarito che la definizione agevolata per gli accertamenti con adesione relativi a PVC consegnati entro la data del 31 marzo 2023 si applica anche all’accertamento con adesione relativo agli avvisi di accertamento notificati successivamente al 31 marzo sulla base delle risultanze dei predetti processi verbali.