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Giovedì, 11 Febbraio, 2021
Gestione separata Inps

L’Inps ha comunicato con Circolare n. 12 del 5/2/2021 le aliquote, i valori del massimale e del minimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata Inps per l’anno 2021.

E’ stata prevista una nuova aliquota aggiuntiva, finalizzata alla copertura degli oneri derivanti dalla introduzione della Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (Iscro), prevista dalla legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021), erogata, in presenza di determinati requisiti, fra i quali un reddito dichiarato non superiore a 8.145 euro, ai soggetti che abbiano subito una contrazione superiore al 50% dei propri redditi rispetto all’ultimo triennio precedente.

Per l’annualità 2021, l’aumento è pari allo 0,26%, e si incrementerà dello 0,51% per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Dunque, per i professionisti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria, l’aliquota rimane ferma al 24%, per i restanti professionisti, l’aliquota passa dal 25,72% dello scorso anno al 25,98 per cento. Rimangono, invece, confermate nella stessa misura del 2020 le aliquote per i collaboratori e per le figure assimilate. Dunque:

  • Per i liberi professionisti l’aliquota è pari al 25,98% per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, e al 24% per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.
  • Per i collaboratori e i soggetti assimilati, l’aliquota è pari al 33,72% per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie (34,23% per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatore per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva contro la disoccupazione - Dis-coll), e al 24% per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.
  • La ripartizione del contributo tra percipiente e committente è pari, rispettivamente, a 1/3 e 2/3. L’obbligo del versamento dei contributi è sempre in capo al committente, che deve eseguire il pagamento entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso.
  • Il contributo dei liberi professionisti è a loro carico e il versamento deve essere eseguito entro le scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi.
  • Il massimale di reddito è fissato a Euro 103.055 mentre il minimale in Euro 15.953.